Corso di Fotografia da lunedì 26 ottobre

La fotografia digitale ha dilatato a dismisura le possibilità d’espressione a disposizione di chiunque. L’arte (minore) della fotografia, però, rimane anche un mero fatto artigianale poiché la materia viene utilizzata e modellata con l’ausilio di una macchina, d’uno strumento tecnico. La scelta del formato JPEG, paragonabile alla foto polaroid, consentirà agli allievi di concentrarsi sulle operazioni di ripresa, misura, inquadratura e scatto. Il risultato, l’immagine jpg, è scevra dell’abilità post produttiva e quindi più ugualitaria.

Il corso fotografia Rho si compone di cinque incontri serali in aula da due ore ciascuno e due uscite di riprese in esterni da tre ore (per un totale di 16,5 ore)per approfondire le tecniche apprese e svolgere gli esercizi affidati dal docente.

Le immagini realizzate saranno visionate e commentate col docente.

Orario: dalle 21.00 alle 23.00 [5 lezioni nei giorni: 26 ott, 02, 09, 16 e 23 novembre più due uscite domenica 15 e domenica 22 novembre (09.30-12.15)].

Costo: € 79,00

Tel.: 331 1385283

Email corsi@iltemporitrovato.org

Sito web: http://www.iltemporitrovato.com -  presentazione –> link

 

Questi gli argomenti che saranno trattati:

 Lezione 1

Breve presentazione del docente, si procedere a spiegare in maniera sintetica il concetto alla base della fotografia, la struttura elementare e comune della macchina fotografica. Gli elementi principali che la compongono: camera oscura, otturatore, obbiettivo e diaframma. Elementi dell’esposizione alla base della fotografia (foto chiare e foto scure) e della messa a fuoco. La regola dei terzi come base di partenza per l’inquadratura consapevole. In aula, con l’ausilio di una semplice attrezzatura e del proiettore, si procede con scatti di prova e dimostrativi. Macchina in manuale, ottica fissa (normale per il formato in uso); birilli (e olontari…) come modelli. Domande degli allievi, se non le fanno, vanno stimolati.

 Lezione 2

Riesame dell’otturatore e del diaframma, con disamina delle differenze tra i vari modelli storicamente usati. Obbiettivi: differenza, a grandi linee, tra normali, grandangoli e teleobiettivi. (gli zoom sono un connubio tra due o tutte le tipo- logie). Disamina delle funzioni correlate a diaframma ed otturatore: mosso, profondità di campo e concetto di stop. Verifica sul cambio dell’esposizione sia usando il diaframma che l’otturatore. Verifica in aula dell’influenza del diaframma sulla profondità di campo, in relazione con la distanza di ripresa e della focale usata. Materiale: quello pre- cedente con l’aggiunta di due obbiettivi: un grandangolo ed un tele.

 Lezione 3

La luce, materia prima del fotografo. Elementari principi d’ottica (difetti, diffrazione, colore della luce…). Esposimetri, le luminanze e le dominati; come misurare l’esposizione ed i vari tipi di esposimetri; concetto di grigio medio ed uso del cartoncino Kodak o dei suoi succedanei. Esposizione riflessa ed incidente. Ripasso generale e domande degli allievi.

 Lezione 4

Commento delle foto fatte. Domande degli allievi in relazione ai propri dubbi generali, ampliamento del concetto di stop, includendovi anche la sensibilità, ripasso generale del concetto di messa a fuoco, profondità di campo. Introduzione del concetto dell’iperfocale e lo scatto con messa a fuoco manuale.

 Lezione 5

Il nostro mosso. Il mosso in relazione alla velocità del soggetto ed alla sua distanza. La stabilizzazione degli obiettivi (o del sensore) ed il suo effetto reale: prove in aula. L’importanza dello sfondo, elementi di composizione e concetto di Bokeh. Domande degli allievi e ripasso generale.

Ogni corsista deve disporre di una macchina fotografica (analogica o digitale, compatta o reflex: va bene qualsiasi modello) e dovrà portarla con sé unicamente durante le uscite di ripresa.